Analizziamo le novità apportate dal c.d. “Decreto Rilancio” e da alcuni provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate in materia di fatture elettroniche e  corrispettivi telematici.

  1. Memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri
  2. Registratori telematici per l’invio dati al Sistema Tessera Sanitaria
  3. Procedura automatizzata di liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche
  4. Adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche
  5. Lotteria degli scontrini

 

Memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri

L’invio telematico all’Agenzia delle Entrate da parte dei commercianti al minuto e soggetti assimilati, dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri, può avvenire entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione.

Il Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019) ha previsto un periodo di moratoria – dall’1/01/2020 fino al 30/06/2020 per i soggetti con volume d’affari nel 2018 superiore a 400.000,00 Euro – nel quale non si applicano le sanzioni a condizione che i corrispettivi giornalieri vengano inviati entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermo restando il rispetto dei termini di liquidazione ed eventuale versamento dell’IVA.

Il Decreto Rilancio proroga la moratoria delle sanzioni.

In particolare, per i soggetti con volume di affari, nel 2018, non superiore a 400.000,00 Euro, le sanzioni non si applicheranno fino all’1/01/2021 se i corrispettivi giornalieri verranno inviati all’Agenzia delle Entrate entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.